Vivi un’esperienza autentica che va oltre il semplice tour turistico e scopri l’anima marinara di Procida. La giornata inizia al molo di Marina Grande, dove incontrerai il capitano e il suo equipaggio. Una volta salpati, l’imbarcazione costeggerà l’isola di Procida, permettendoti di ammirare dal mare baie, scogliere e angoli nascosti accessibili solo via mare. Durante la navigazione sarai immerso nei ritmi della pesca artigianale locale. Non sarai un semplice spettatore: potrai osservare la pulizia delle reti e imparare a riconoscere le specie del posto. I pescatori condivideranno storie, tradizioni e segreti tramandati di generazione in generazione. L’esperienza si conclude con un pranzo a bordo a base di pesce freschissimo, preparato secondo le ricette tipiche procidane. Per garantire autenticità e un contatto diretto con l’equipaggio, l’attività è riservata a un piccolo gruppo di massimo 4 partecipanti.
Info utili per il turista
Questa avventura è pensata per chi ama il mare, ma richiede un po’ di agilità: per questo motivo, l’attività non è adatta a bambini sotto i 6 anni, a persone con mobilità ridotta (l’accesso al peschereccio richiede movimenti agili) o a chi soffre gravemente di mal di mare. Data la natura dell’esperienza, non è purtroppo possibile accogliere ospiti con gravi allergie ai crostacei o ai prodotti ittici. Per la tua sicurezza a bordo, è obbligatorio indossare scarpe con suola in gomma antiscivolo (niente tacchi) e ti consigliamo di portare una giacca a vento o una felpa per proteggerti dalla brezza mattutina. Non dimenticare il costume da bagno, un asciugamano, la protezione solare e un cappellino per goderti al meglio la giornata. Ti chiediamo gentilmente di non portare bagagli rigidi o ingombranti e di non utilizzare attrezzatura da pesca professionale propria senza previo accordo. Per garantire la sicurezza di tutti, è vietato consumare alcolici prima o durante la navigazione, interferire con le manovre dell’equipaggio o gettare rifiuti in mare.
Per maggiori informazioni puoi scaricare la nostra guida rapida in formato brochure.
Questa straordinaria escursione guidata ti porta alla scoperta dell’isola di Procida, dove la storia prende vita grazie alla tecnologia AR e VR di ultima generazione. Partendo dal porto di Marina Grande, vedrai l’intero affaccio marittimo trasformarsi: attraverso il visore, le imbarcazioni di oggi lasciano il posto a velieri del ‘700 e l’area si popola di mercanti brulicanti, immersi nei suoni originali dell’epoca. Accompagnato dalla nostra guida, attraverserai i vicoli principali dove incontrerai virtualmente le lavandaie e i bottegai del passato intenti nelle loro attività quotidiane. Il tour prosegue verso l’Abbazia di San Michele per ammirare la ricostruzione degli interni seicenteschi, prima di accedere a un palazzo storico. Qui, nobili e dignitari diventeranno i protagonisti di racconti interattivi sulle antiche feste isolane. Nella piazza principale, grazie a uno speciale “slider temporale”, potrai confrontare il presente con il passato in un istante.
Informazioni per il turista
Per garantirti un’esperienza sicura e piacevole, ti preghiamo di notare che questa attività non è accessibile ai bambini sotto i 5 anni (per le dimensioni dei visori VR) e a chi soffre di epilessia fotosensibile, gravi patologie cardiache o problemi di equilibrio. A causa della conformazione storica del percorso, tra vicoli e scale, l’itinerario non è purtroppo adatto a persone in sedia a rotelle. Ti consigliamo di indossare scarpe da camminata comode (sono vietati tacchi e infradito) e di portare con te dell’acqua; in estate, non dimenticare protezione solare e cappellino. Per ragioni di sicurezza e rispetto del regolamento, non è consentito partecipare con animali domestici, bagagli ingombranti o in stato di ebbrezza. Durante l’esperienza, ti chiediamo di rimanere insieme al gruppo, di non abbandonare rifiuti e di non registrare i contenuti multimediali dei visori (AR/VR).
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Esistono luoghi dove la letteratura smette di essere carta e si fa tufo, sale e colore. Procida è uno di questi. Per chi desidera perdersi nelle atmosfere de “L’isola di Arturo”, oggi è possibile vivere un’immersione totale nei luoghi che hanno ispirato il capolavoro di Elsa Morante, attraverso un itinerario di tre ore che fonde narrazione e paesaggio. Il viaggio comincia nel cuore pulsante dell’isola, in Piazza dei Martiri. Qui, davanti al Santuario di Santa Maria delle Grazie, ci si ritrova nel crocevia simbolico tra la vivace Marina Grande e l’antica Terra Murata. Insieme a una guida esperta, si risale la cittadella fortificata: non è solo una salita fisica, ma il superamento del confine mitico tra l’infanto incanto di Arturo e l’inesorabile mondo degli adulti. Il punto focale dell’ascesa è Palazzo d’Avalos, l’ex carcere borbonico che ha segnato profondamente l’immaginario della Morante. Durante la visita, il racconto storico si alterna sapientemente alla lettura dei passi più intensi del romanzo, restituendo al visitatore la “bellezza cruda” di questa struttura. Il percorso prosegue poi verso la Corricella, il borgo dei pescatori celebre per le sue iconiche case pastello. Camminando tra i vicoli stretti, sembra ancora di scorgere Arturo mentre sogna le sue imprese eroiche. Una sosta fondamentale è il Belvedere Elsa Morante: davanti a una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli, si riflette sui simboli cardine dell’opera, come il complesso rapporto con il padre e il tema della maternità.
Prepararsi al viaggio: consigli e informazioni
Il tour è disponibile da aprile a ottobre. Il periodo ideale è la primavera, quando l’isola non è affollata e i profumi della vegetazione descritta dalla Morante sono più intensi. L’esperienza dura circa tre ore e si svolge regolarmente anche in caso di pioggia leggera. Per godere appieno della passeggiata, è fondamentale indossare scarpe comode adatte ai selciati storici; non sono ammessi infradito, sandali aperti o scarpe con il tacco. Ti consigliamo di portare con te una macchina fotografica, protezione solare e, se lo desideri, una copia del libro per seguire le letture. È richiesto di arrivare con 10 minuti di anticipo e di mantenere un comportamento rispettoso, evitando rumori o interruzioni che possano disturbare il momento del racconto. Ti informiamo che, per la conformazione del tragitto, l’attività non è adatta a persone con mobilità ridotta o gravi problemi cardiaci. Non è inoltre consentito portare bagagli ingombranti.
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I social media hanno avuto un impatto profondo sulla vita quotidiana delle persone, modificando radicalmente il modo in cui si formano le decisioni di acquisto. Piattaforme come Facebook e Instagram non sono più soltanto strumenti di comunicazione, ma veri e propri spazi di ricerca, confronto e ispirazione, dove gli utenti cercano opinioni, esperienze e storie che li guidano nelle loro scelte. Questo fenomeno è ancora più evidente nel settore del turismo. I social media hanno ampliato enormemente la possibilità di condividere foto e video delle esperienze di viaggio con un pubblico vasto e globale. È proprio attraverso questi contenuti che i cosiddetti turisti 2.0 reperiscono le prime informazioni per decidere la meta delle proprie vacanze. Basti pensare che l’89% dei Millennial prenota i viaggi seguendo suggerimenti pubblicati online da coetanei.
I social media e la prenotazione dei viaggi
I social media hanno influenzato in modo significativo anche il modello tradizionale dell’agenzia di viaggi. La crescita delle OTA (Online Travel Agency), come Booking.com ed Expedia, ne è un chiaro esempio. Queste piattaforme digitali agiscono come intermediari tra fornitori di servizi turistici e clienti, semplificando il processo di prenotazione in cambio di una provvigione. Oggi la prenotazione delle vacanze avviene prevalentemente online: circa il 78% dei viaggiatori utilizza canali digitali, mentre solo il 22% si affida ancora ad agenti di viaggio o canali tradizionali. Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè, nel 2018 oltre 19 milioni di italiani hanno prenotato le proprie vacanze online e il 57% dei turisti ha scritto recensioni su ristoranti, locali e strutture visitate. Anche le analisi di SEMRush confermano questa tendenza: Booking.com resta il sito più utilizzato per la prenotazione di alberghi, seguito da Airbnb e Trivago. Accanto a questi, stanno emergendo nuove piattaforme come SecretEscapes, Hotelscan e Agriturismo.it, sempre più apprezzate dagli utenti.
Il ruolo degli influencer su instagram
Instagram si è affermato come uno dei social più rilevanti per il turismo, grazie al suo forte impatto visivo e a un livello di coinvolgimento superiore rispetto ad altre piattaforme. Al suo interno operano centinaia di influencer, ovvero utenti con un grande seguito che, anche se non specializzati esclusivamente nel settore travel, riescono a ispirare i propri follower. Il rapporto tra influencer e pubblico è basato su un meccanismo fiduciario e imitativo. Se in passato la scelta di una destinazione era influenzata principalmente da amici, parenti o cataloghi delle agenzie di viaggio, oggi sono spesso gli instagramer a orientare le decisioni, mostrando luoghi, esperienze e itinerari attraverso i loro contenuti.
Le opportunità per gli operatori del settore turistico
Di fronte a questo scenario, agenzie di viaggio, tour operator, alberghi e strutture ricettive sono chiamati a ripensare la propria strategia di comunicazione. Avere una presenza online non è più opzionale, ma fondamentale. È necessario disporre di una strategia social efficace, in grado di raggiungere un pubblico vastissimo: in Italia, ad esempio, Facebook conta circa 34 milioni di utenti, mentre Instagram ne registra oltre 16 milioni. Una delle risposte più efficaci è quella di sfruttare i trend digitali, utilizzando hashtag, contenuti visivi e stimolando la condivisione delle esperienze da parte dei turisti. Il viaggio è stato uno dei temi più discussi su Instagram, con hashtag come #instatravel che contano decine di milioni di post. Nel tempo, Instagram e Facebook hanno inoltre introdotto funzionalità che facilitano il contatto diretto tra aziende e clienti, come le prenotazioni integrate, lo shopping dal feed e le Stories, strumenti ideali per raccontare esperienze e coinvolgere gli utenti in modo immediato. Di fronte a questo scenario digitale in continua evoluzione, agenzie di viaggio, tour operator, alberghi e strutture ricettive sono chiamati a ripensare le proprie strategie di comunicazione e promozione. Avere una presenza online non è più un’opzione, ma una necessità per restare competitivi in un mercato sempre più orientato al digitale. È fondamentale disporre di una vetrina sul web e di una strategia social efficace, capace di raggiungere un numero elevato di potenziali clienti. In Italia, ad esempio, Facebook conta circa 34 milioni di utenti, mentre Instagram supera i 16 milioni, rappresentando canali privilegiati per la promozione turistica. Una delle principali opportunità offerte dai social media è la possibilità di sfruttare i trend digitali e gli hashtag per aumentare la visibilità delle strutture e delle destinazioni. Incentivare i turisti a condividere le proprie esperienze online contribuisce a creare una promozione spontanea e autentica, basata sul passaparola digitale. Nel tempo, piattaforme come Instagram e Facebook hanno introdotto numerose funzionalità che facilitano il contatto diretto tra aziende e clienti, come le prenotazioni integrate, lo shopping dal feed e le Stories. Questi strumenti permettono di raccontare il viaggio in modo coinvolgente, rafforzando il rapporto con il cliente e migliorando l’esperienza complessiva.
Social media marketing turistico: alcune buone pratiche
Per una gestione efficace dei social media nel turismo è importante:
invitare gli ospiti a seguire le pagine social e condividere le loro esperienze;
incentivare la creazione di contenuti tramite concorsi, promozioni e partnership locali;
riutilizzare recensioni e contenuti positivi sui diversi canali social;
interagire con altre strutture, eventi e attrazioni del territorio;
pubblicare contenuti di qualità, con immagini accattivanti e testi persuasivi.
Queste strategie permettono alle strutture turistiche di attirare l’attenzione degli utenti, rafforzare la propria reputazione online e ridurre la dipendenza dalle OTA, creando un rapporto diretto e fiduciario con il cliente.
UGC e destinazioni instagrammabili
Un ruolo centrale nel turismo digitale è svolto dall’UGC (User Generated Content), ovvero i contenuti creati direttamente dagli utenti: foto, video, recensioni e racconti di viaggio. Questo tipo di comunicazione è percepito come più autentico e credibile rispetto alla pubblicità tradizionale e risulta quindi estremamente efficace. I social media hanno inoltre dato vita al fenomeno delle destinazioni “instagrammabili”: luoghi diventati famosi non solo per il loro valore culturale o naturale, ma anche per la loro capacità di generare contenuti visivamente accattivanti. Le scale colorate di Istanbul, i murales di Wynwood a Miami o il celebre cartello “I Amsterdam” sono esempi di come i social possano trasformare specifici spazi in vere e proprie icone turistiche.
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